KLM uses cookies.

KLM’s websites use cookies and similar technologies. KLM uses functional cookies to ensure that the websites operate properly and analytic cookies to make your user experience optimal. Third parties place marketing and other cookies on the websites to display personalised advertisements for you. These third parties may monitor your internet behaviour through these cookies. By clicking ‘agree’ next to this or by continuing to use this website, you thereby give consent for the placement of these cookies. If you would like to know more about cookies or adjusting your cookie settings, please read KLM’s cookie policy.

Il suo browser non è aggiornato.
Per utilizzare in modo sicuro tutte le funzioni di KLM.com le consigliamo di aggiornare il suo browser o di utilizzarne un altro. Se continua con questa versione, alcune parti del sito web potrebbero non essere visualizzate o funzionare correttamente. Inoltre, con un browser aggiornato le sue informazioni personali sono più al sicuro.

 

Le attrazioni del Museo Van Gogh

Una visita al Museo Van Gogh è un’esperienza senza pari: in nessun luogo al mondo troverà una così vasta collezione di dipinti di Vincent van Gogh, che permettono ai visitatori di osservare l’intero sviluppo del lavoro dell’artista. Oltre alla collezione permanente, il museo ospita diverse esposizioni temporanee.

Sebbene oggi Van Gogh sia considerato uno dei pittori più famosi al mondo, non vendette nemmeno un dipinto quando era in vita. Soprattutto durante la sua permanenza in Francia, Van Gogh dipinse a ritmi frenetici, talvolta realizzando più dipinti al giorno. Il museo espone non meno di 200 dipinti e di 500 disegni, oltre a numerose lettere. Sebbene sia una questione di gusto personale e quindi sia impossibile delineare una classifica delle 5 migliori opere in mostra al Museo Van Gogh, le 5 seguenti sono sicuramente alcune tra le più famose.

La più vasta collezione di Van Gogh nel mondo
La più vasta collezione di Van Gogh nel mondo

Amsterdam

I girasoli di Van Gogh

I girasoli (1889)

Nell’estate del 1889, Van Gogh visse e lavorò ad Arles, nel sud della Francia. Qui realizzò una serie di dipinti raffiguranti girasoli, per decorare la stanza degli ospiti in cui soggiornava Paul Gauguin in quel periodo. Van Gogh dipinse infine 4 di queste nature morte, ma ritenne che soltanto 2 fossero abbastanza ben riuscite da essere utilizzate per decorare la camera di Gauguin. Successivamente, ne fece altre 3 copie, una delle quali si trova al Museo Van Gogh.

I mangiatori di patate (1885)

Questo dipinto, raffigurante una famiglia di contadini che consuma la sua cena, segnò una nuova direzione nell’arte di Van Gogh. Egli desiderava diventare un pittore di soggetti umani e considerò il dipinto in questione come una prova generale. Van Gogh sperimentò diverse composizioni ed utilizzò colori scuri e sobri per ritrarre la realtà in maniera più realistica possibile, contrariamente a molti altri pittori che, a suo parere, tendevano a idealizzarla.

I mangiatori di patate
La camera da letto di Van Gogh

La camera da letto (1888)

Il dipinto raffigura la camera da letto di Van Gogh nella sua “Casa Gialla”, lo studio che affittò ad Arles. Quest’opera presenta contrasti di colori accesi, pittura spessa e una strana organizzazione dello spazio. La parete posteriore sembra inclinata: non è un errore del pittore, ma una fedele rappresentazione della realtà. In altri punti, gli oggetti sembrano inclinati a causa della prospettiva errata. Van Gogh dipinse volontariamente gli oggetti in maniera piatta ed omise qualsiasi ombra, per avvicinarsi allo stile giapponese.

Iris (1890)

Dal 1889 al 1890, Van Gogh fu ricoverato in un ospedale psichiatrico di Saint-Rémy. In quel periodo cercò rifugio nella pittura di soggetti naturali. Nel 1890, terminata la crisi, si dedicò principalmente alla pittura di nature morte di fiori: dipinse enormi bouquet di iris viola, uno dei quali su sfondo giallo. Il contrasto tra colori complementari dona maggiore intensità al dipinto. Precedentemente, in Campo con fiori vicino ad Arles (1888), Van Gogh aveva già dipinto gli iris viola acceso che tanto lo affascinavano.

Un dettaglio di Iris
Campo di grano con volo di corvi

Campo di grano con volo di corvi (1890)

Campo di grano con volo di corvi è uno dei dipinti più famosi di Van Gogh e probabilmente il più discusso. Fu realizzato solo poche settimane prima della sua morte. Si ritenne quindi che sia stato il suo ultimo dipinto e che il cielo cupo con i corvi e il vicolo cieco fossero un presagio della sua morte. Tuttavia, tale teoria non è mai stata provata. Il campo di grano era uno dei soggetti preferiti da Van Gogh.

Relax a Museumplein

Un consiglio extra: il Museo Van Gogh, il Rijksmuseum e il Museo Stedelijk si trovano nell’area di Museumplein. Dopo aver visitato un museo, quest’ampia piazza è perfetta per consumare il pranzo o sorseggiare una bibita, oppure per sedersi semplicemente su una panchina ed osservare la gente prendendo prendere il sole (tempo permettendo).

+ Continuare a leggere

Museumplein

Vedere sulla mappa

Van Gogh Museum, Paulus Potterstraat 7, Amsterdam, Paesi Bassi

Crediti fotografici

  • I girasoli di Van Gogh: The Van Gogh Museum
  • I mangiatori di patate: The Van Gogh Museum
  • La camera da letto di Van Gogh: The Van Gogh Museum
  • Un dettaglio di Iris: The Van Gogh Museum
  • Campo di grano con volo di corvi: Niels, Wikimedia
  • Museumplein: TonyV3112, Shutterstock