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Le meraviglie di Arikok

La riserva naturale di Arikok comprende quasi un quinto del territorio di Aruba e ospita praticamente ogni esempio di flora e fauna del paese. Il tutto sullo sfondo delle meravigliose formazioni di roccia vulcanica. Il parco, inoltre, comprende un gran numero di siti storici.

Ciò che immediatamente cattura lo sguardo in questa parte dell’isola sono le sue colline frastagliate, resti di antiche colate laviche. Il parco, che si estende per 34 chilometri quadrati, presenta numerosi altri tipi di roccia, tra cui calcare, corallo fossilizzato e roccia ignea con quarzo verde. Inoltre, annovera le 2 colline più alte dell’isola: Jamanota (188 metri) e Arikok (176 metri), che dà il nome al parco.

Il patrimonio di Aruba

Il parco raccoglie numerose testimonianze storiche, come le incisioni rupestri degli indiani Caquetío sulle rocce di Cunucu Arikok e nelle grotte Fontein. Se le esamina attentamente, può riconoscervi il curioso uccello divenuto poi logo del parco. Il parco era anche l’insediamento più antico dell’isola, come per esempio nell’area in cui si trovavano le più antiche piantagioni. Qui i visitatori possono farsi un’idea di quanto fosse ardua la vita per le famiglie che in passato abitavano in questo territorio così difficile. Limitati dall’ambiente circostante, costruirono case in adobe, un misto di fango e paglia. Dopo un attento studio di questa tecnica di costruzione, gli esperti del parco hanno ricostruito alcune di queste ‘case di fango’ tipiche di Aruba a Cunucu Arikok e a Piantagione Prins. A Masiduri i visitatori possono ammirare una mostra sull’aloe, la pianta medicinale che ha costituito il più importante prodotto di esportazione di Aruba nei primi anni del XX secolo.

Incisione rupestre nella grotta Fontein
Conchi, una piscina naturale

Il punto più bello di Aruba

La costa settentrionale di Aruba ospita numerose bocas, splendide insenature irregolari plasmate da vento e acqua, così come le alte dune create naturalmente su queste spiagge di sabbia bianca. Boca Prins e Dos Playa sono baie meravigliose, ma Conchi è di gran lunga la più popolare. Questa piscina naturale può essere raggiunta solo a piedi, a cavallo o in jeep. Raggiungerla è un’avventura, ma si viene ricompensati dal luogo paradisiaco in cui passare la giornata.

Crediti fotografici

  • Incisione rupestre nella grotta Fontein: Bas Bogers, Flickr
  • Conchi, una piscina naturale: pizzatrain11, Flickr